Decluttering: alcune regole

di adf


Traduco liberamente qui di seguito le regole per un buon decluttering pubblicate da unclutterer. Lo faccio perché non si tratta solo dei soliti buoni consigli che si leggono di solito, e che anche io ho seguito più volte. Qui si parla anche di atteggiamento mentale, di pensiero positivo. Può essere d’aiuto soprattutto a chi deve ancora iniziare le operazioni di decluttering e crede di non potercela fare…

Il decluttering è un processo, non è qualcosa che accade improvvisamente o che ha un punto finale. Qualche volta organizzarlo può sembrare impossibile, caotico, ma ci sono alcuni principi di base che si possono usare per focalizzarsi su questo obiettivo. Ecco cinque consigli pratici utili in molte situazioni e che possono aiutare a sconfiggere il disordine.

1) Pensate positivo

Può succedere che i pensieri negativi assalgano la vostra mente, soprattutto se avete difficoltà a padroneggiare una strategia organizzativa. E dal momento che sono i vostri pensieri a guidare le vostre azioni, è  facile che finiate per sentirvi giù e depressi, due emozioni che possono fermare sul nascere i vostri piani di decluttering. I vostri obiettivi potranno sembrare irraggiungibili in un primo momento. È normale incontrare qualche difficoltà iniziale. Ma continuando a provare, le supererete. Imparate a sostituire i pensieri negativi (“Non ce la farò mai a sistemare questa stanza”) con più affermazioni positive (“Facendo un po’ alla volta, divento sempre più bravo”). Quando fate decluttering, non fatevi mancare le cose che vi mettono di buon umore, come ascoltare la vostra musica preferita. Ritagliarvi delle pause per fare esercizio fisico, o per telefonare a un amico che vi fa ridere. Vi sentirete meno stressati e in grado di fare di più.

2) Aspettate prima di fare acquisti d’impulso

La voglia di un acquisto imprevisto e inutile può strisciare su di voi in ogni momento, anche se state facendo compere con la vostra bella lista di cose essenziali e primarie. Farà appello alla vostra natura sensibile, e si infilerà a forza nel vostro carrello. Chissà quale catastrofe si verificherà, se non procedete oggi stesso a quell’acquisto… Invece di fare un acquisto impulsivo, recuperate il controllo emotivo (e del portafoglio), concentratevi sulla vostra lista, e aspettate uno o due giorni prima di acquistare ‘quella cosa’. O magari aspettatene 30 di giorni, se preferite. Di solito, dopo un po’ di tempo passato a pensarci su, si arriva alla decisione migliore. Ciò non significa che non tornerete al negozio per fare quell’acquisto. Significa semplicemente che vi sarete presi il tempo sufficiente per capire se quell’acquisto è la cosa giusta da fare oppure no. 

3) Usate la regola del ‘uno dentro, uno fuori’

Un altro modo per limitare gli acquisti d’impulso, è quello di pensare a qualcosa che già avete e che potreste eliminare nel momento in cui dovreste compiere il nuovo acquisto. Questo vi darà anche il tempo per capire se veramente amate/avete bisogno/volete il nuovo oggetto che state per comprare. Se siete in periodo di decluttering spinto, il meccanismo potrebbe essere più interessante variando la formula in ‘uno dentro, due fuori’.

3) Usate le liste

Senza una lista, siete perduti. È vero: ci sono persone che possono memorizzare interi romanzi nella loro testa e ricordare ogni dettaglio. Ma la maggior parte di noi non ci riesce, quindi perché fare affidamento sulla memoria quando si può semplicemente scrivere le cose (anche sullo smartphone, magari)? Fare delle liste è il modo migliore per ricordare tutto, soprattutto se si tratta di cose che non si fanno spesso, o che si potrebbero facilmente dimenticare nell’eventualità siate impegnati o stressati. Due delle più comuni liste che le persone usano sono quella della spesa, e quella per ricordare le cose da fare durante la giornata. Ma se ne possono fare di ogni tipo, dalla lista delle cose da mettere in valigia quando si viaggia, a quella delle idee per migliorare la propria casa, da quella delle cose da buttare via, a quella delle cose da regalare.

4) Ogni volta che esci da una stanza, porta via qualcosa

Un modo abbastanza semplice per mantenere in ordine un luogo, è quello di lasciarlo meglio di come l’avete trovato. Prima di uscire da una stanza, prendete con voi almeno una cosa che non dovrebbe essere lì (per esempio gli occhiali dal tavolino alla cucina, il giocattolo del vostro bambino dalla sala). Sono piccoli passi che possono portarvi lontano nel vostro sforzo di sistemare le cose come le volete.

5) Usate lo spazio verticale

Una buona organizzazione degli spazi è fondamentale per tenere in ordine la casa, l’ufficio e anche l’auto. Ma a volte gli oggetti da sistemare sono troppi e ingombranti, e rendono l’organizzazione piuttosto complicata. Una soluzione potrebbe essere quella di utilizzare lo spazio in verticale (le pareti, il retro delle porte). Per molte cose può rivelarsi un’ottima soluzione di ‘archivio’.  E non è necessario bucare ogni volta le pareti: ci sono diversi tipi di sostegni adesivi molto utili allo scopo.

Annunci