Becoming Minimalist: newsletter n. 6

di adf


Sesta newsletter di Becoming Minimalist. Continuo a tradurre gli editoriali di Joshua Becker, anche se a dire la verità trovo che riguardino sempre meno gli argomenti di cui tratta questo blog, e sempre di più la necessità di diffonderli e le modalità per farlo. E questa non è esattamente la mia priorità.Visto però che i link offerti dalla newsletter sono sempre molto interessanti, per il momento andrò avanti in questo modo. Ecco l’editoriale:

Tu puoi fare la differenza

Una volta ho letto una citazione di quelle in grado di cambiarti la vita. Non era uno di quei pensieri semplici che suonano bene, ma che poi non sono in grado di provocare cambiamenti. Era, invece, una citazione che mi ha bloccato e mi ha fatto rivalutare del tutto le mie convinzioni. Purtroppo, non ho preso nota di dove l’avevo vista e ora non riesco più a trovarla da nessuna parte su Internet. Suonava più o meno così:
“Prima che tu possa avere successo, è necessario che tu creda di poter avere successo.”
Ho trovato l’ispirazione in questo mantra. Ora, tanto per essere chiari, non è stata una ispirazione del tipo “abbraccia il potere del pensiero positivo e ottieni un incredibile successo”. È stata piuttosto un’ispirazione che mi ha costretto a rivalutare le mie intenzioni, le mie motivazioni, i miei pensieri.
Vedete, chiunque voglia raggiungere il successo, prima di intraprendere le azioni necessarie, deve credere in due cose:

1) Deve credere di essere in possesso di qualcosa che merita il successo (ad esempio un prodotto, un servizio, o una filosofia).
2) Deve credere di essere in grado di diffondere questo qualcosa e di essere attrezzato per farlo ‘arrivare’.

Questa linea di pensiero ha cambiato per sempre la mia visione della scrittura e le mie possibilità di influenzare gli altri. Per la maggior parte della mia vita, non ho mai creduto che i miei pensieri potessero essere condivisi. Li conoscevo bene, ma non pensavo che potessero avere un valore anche per la vita degli altri. Di conseguenza, ero restìo a condividerli e non sfruttavo le opportunità che avevo di parlarne ad altri. In poche parole, non credevo che il ‘successo’ fosse qualcosa che potevo ottenere.
Non ero disposto a lavorare duro e a sforzarmi di più per diventare una persona influente, perché non credevo nel mio messaggio e/o nella mia capacità di comunicarlo. Il primo passo, quindi, è stato quello di convincermi semplicemente di possedere qualcosa di valore che doveva essere condiviso con gli altri.
Se vuoi diventare una persona influente, devi credere nel tuo messaggio. Ancora una volta, questo non è un semplice invito ad abbracciare il pensiero positivo. Sicuramente servono tempo ed energie da investire nel tuo messaggio, per renderlo qualcosa in grado di ispirare gli altri e di cambiar loro la vita. Ma una volta che lo sarà diventato, e che tu comincerai a credere veramente che lo sia, troverai la motivazione necessaria per riuscire a condividerlo.

E passiamo ai link:

• Come uscire dal tunnel dell’upgrade e smetterla di sprecare denaro in tecnologia. qui

• Come misurare l’autostima? Con quello che abbiamo o quello che siamo? qui

• Fantasia vs. realtà nel nuovo post di Leo Babauta qui

• 15 modi vincenti per impressionare gli altri qui

Dal mondo dei media:

• Gli smartphone hanno ucciso la noia? (da CNN) qui

• Un anno di spese ridotte per pagare un debito di 23.000 $ (da Yahoo Finance) qui

• Essere sepolti dalle nostre cose, non ci rende più felici (da Toronto Sun) qui

 

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